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LE NOTTI D’ORO – I MIGLIORI CORTOMETRAGGI DEL MONDO

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Data inizio:08/06/2012
Data fine:08/06/2012
Ore: 18:00

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Categoria evento: Proiezioni. Sezione: Sala Deluxe.

Descrizione

L’Accademia del Cinema Italiano, Premi David di Donatello, anche quest’anno si è accordata con l’Accademia Francese delle Arti e delle Tecniche del Cinema per organizzare a Roma, alla Casa del Cinema, diretta da Caterina d’Amico, “Le notti d’oro” durante le quali verranno proiettati i cortometraggi premiati fra il 2011 e il 2012 con i vari premi delle accademie del cinema di tutto il mondo.
Da Strasburgo a Biarritz, il programma è presentato nelle 11 città francesi che partecipano alla Tournée delle Notti d’Oro.
Fuori dalla Francia, il programma proseguirà in 6 capitali, da Montréal a Madrid, passando per Bruxelles, Copenhagen, Ginevra e Roma, un’occasione questa per l’Accademia dei César per incontrarsi con le altre Accademie Nazionali di Cinema.
La gara Rispondendo esattamente al questionario parteciperete alla estrazione che potrebbe regalarvi due inviti per la 38° edizione della Cerimonia dei César che si svolgerà a Parigi a febbraio 2013.
La foto Mettetevi in posa con la statuetta dei César! Un flash e anche voi vi sentirete una star.

OLIFANTENVOETEN
premiato con GOUDEN KALF del miglior cortometraggio di fiction 2011
Paesi Bassi / 15’34” / fiction / realizzato da Dan Geesin

La prima sera di un guardiano di notte in una stazione di servizio. Un personaggio ingenuo e tragicomico che vuole comportarsi bene ma non sa troppo come cominciare. Una rilettura dell’artista e compositore Dan Geesin.

TROTTEUR
premiato con il JUTRA del miglior cortometraggio di fiction 2012
Canada / 8’ 40” / fiction / realizzato da Arnaud Brisebois e Francis Leclerc

Una metafora della diversità, una corsa infernale senza pietà, un duello tra un giovanotto e una locomotiva.

PITCH BALCK HEIST
premiato con il BAFTA del miglior cortometraggio di fiction 2012
Regno Unito / 13’38” / fiction / realizzato da John Maclean

Liam e Michael, ladri di professione, sono impegnati in un’impresa molto semplice in apparenza perché debbono scassinare una cassaforte. Però questa impresa si complica a causa di un sistema d’allarme che spegne tutte le luci, così i due debbono compiere il loro scasso nel buio più totale.

THE PALACE
premiato con l’AACTA per il miglior cortometraggio di fiction 2011
Cipro, Australia / 16’30” / fiction / realizzato da Anthony Maras

Cipro 1974. Una famiglia cipriota fugge le armate turche e si nasconde in un palazzo abbandonato dell’epoca Ottomana. Quando un giovane turco-cipriota la incontra è costretto a confrontarsi con la triste realtà della guerra e con il ruolo che deve sostenervi.

THE BOY IN THE BUBBLE
premiato con l’IFTA con il miglior cortometraggio d’animazione 2012
Irlanda / 8’ / animazione / realizzato da Kealan O’Rourke

Rupert, un ragazzo di 10 anni, si innamora per la prima volta in vita, quando tutto gli va male, si augura di non provare mai più un simile dispiacere e invoca allora una formula magica per proteggersi per sempre da questi tormenti.

NEPLAVCI
premiato con il Ceský Lev del miglior film per studenti 2011
Repubblica Ceca / 23’ / fiction / realizzato da Jakub Šmíd

Wendy, una ragazza di sedici anni passa le sue vacanze estive in un albergo dove la nonna lavora come portiera. Attorno, un villaggio desolato in cui un gruppo di adolescenti passa il tempo bevendo alcool in una piscina vuota. Lì Wendy farà l’esperienza dolce e dolorosa di un amore estivo.

L’ACCORDEUR
premiato con il César del miglior film di cortometraggio 2012
Francia / 13’30” / fiction / realizzato da Olivier Treiner

Adrien è un giovane pianista prodigio che si dispera perché è stato bocciato a un concorso. Così lavora come accordatore di pianoforte e per conoscere da vicino i suoi clienti si finge cieco.

DELL’AMMAZZARE IL MAIALE
premiato con il David di Donatello per il miglior cortometraggio 2012
Italia /  6’ / animazione / realizzato da Simone Massi

Ai primi di gennaio gli uomini entrano nella casa del maiale e lo legano per il muso. Ci vogliono otto uomini, e una corda e una lama affilata perché fuori il mattino è freddo e l’animale non ne vuole sapere di uscire. L’animale non capisce mai l’uomo, lo guarda con sgomento; la bestia è stupida e prova per il suo assassino una pietà sincera e profonda.