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IL LORO NATALE di Gaetano Di Vaio (Italia, 2010, 73’) LARGO BARACCHE di Gaetano Di Vaio (Italia, 2013, 65’)

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Data inizio:05/02/2017
Data fine:05/02/2017
Ore: 18:00

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Categoria evento: Proiezioni. Sezione: I RACCONTI DEL BRONX.

Descrizione

IL LORO NATALE  di Gaetano Di Vaio (Italia, 2010, 73’)

“Il Loro Natale” racconta in modo viscerale e molto personale la vita delle donne dei detenuti nel carcere di Napoli. Il regista, nato e cresciuto in uno dei quartieri popolari in cui vivono le protagoniste, dà voce a Maddalena e Mariarca, Titina e Stefania, donne che non hanno un lavoro fisso, che ogni giorno combattono per andare avanti, che si occupano da sole della casa e dei figli, e hanno ancora un altro impegno: la cura dei loro parenti carcerati che, seppure lontani, sono sempre presenti nella loro vita.
In coda per ore, a volte anche per un’intera notte, fuori al carcere di Poggioreale, per entrare in tempo e guadagnare il diritto di parlare con il loro caro 50 minuti
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LARGO BARACCHE di Gaetano Di Vaio (Italia, 2013, 65’)

Nei meandri di una Napoli decadente sorge Largo Baracche, cuore pulsante dei Quartieri Spagnoli. Nell’incrocio di questi antichi vicoli, il regista Gaetano Di Vaio scruta e segue le vite di sette ragazzi. Con un tocco delicato, la macchina da presa ci mostra esistenze differenti, ognuna alle prese con il proprio passato, sogni ed avversità. C’è chi deve fare i conti con la propria appartenenza, perché figlio di un boss “che ha dato le dimissioni”, chi cerca di arrivare a fine mese improvvisandosi parcheggiatore abusivo, chi crede ancora nelle istituzioni – soprattutto quella scolastica – e chi punta il dito contro la borghesia benpensante. Quelle di Carmine, Gianni, Mariano, Giuseppe, Luca, Gennaro ed Antonio sono vite dissestate, destinate ad incontrarsi per costruire e costruirsi un’alternativa, una via d’uscita. I giovani, infatti, formano insieme una “batteria”. Non una di quelle che, parafrasando il linguaggio camorristico, “vanno a fare il morto”. No, la loro si potrebbe quasi definire “una batteria del bene”. Si uniscono per affrontare insieme difficoltà, disillusioni, pregiudizi e contrastare quella malavita che distrugge ed opprime la città ed il paese intero.

 

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