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Gli effetti del cinema: aspettando il festival degli effetti visivi

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Data inizio:08/01/2019
Data fine:11/01/2019

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Categoria evento: Rassegne.

Descrizione

EFFETTO CINEMA! I QUATTRO CAVALIERI DELLA FANTASIA

Il 12 gennaio Casa del Cinema ospita il primo festival degli effetti speciali, un’occasione irripetibile per scoprire come prendono vita le forme dell’immaginario che sempre più spesso sostituiscono e integrano sul grande schermo la realtà catturata dall’occhio della cinepresa. Non più la realtà, ma una realtà “aumentata”, “virtuale”, insomma immaginata.

Eppure questa storia comincia tanto tempo prima… con il Viaggio nella luna di Georges Meliès (1902) e con gli esperimenti in 3D dei Fratelli Lumière, alla ricerca dello stupore, della fantasia, perché da sempre “è del poeta il fin la meraviglia” come scriveva Gianbattista Marino oltre quattro secoli fa.  Sulla strada del meraviglioso il cinema ha saputo inventare sempre un percorso parallelo che mette ciò che si sogna in simbiosi con ciò che si vede e in questo percorso ha dato luce ad alcuni straordinari creatori del verosimile, del possibile e dell’impossibile.

Nella settimana da martedì 8 a venerdì 11 gennaio Casa del Cinema celebra quattro maestri degli effetti visivi e degli effetti speciali che tutto il mondo ricorda come autentici artisti. Due di loro sono italiani. Con quattro film che hanno fatto storia vogliamo salutare il nuovo festival con cui abbiamo il piacere di salutare il nuovo anno, segno di continuità per una programmazione iniziata la massima icona del sogno: il sogno della Luna.

Si ringraziano: Universal, Warner Bros.

La Casa del Cinema, istituzione senza scopo di lucro, si rende disponibile con tutti gli aventi diritto che non è riuscita a raggiungere per ottenere la relativa autorizzazione.

PROGRAMMA

MARTEDì 8 GENNAIO – Sala Kodak ore 18.00
Ray Harryhausen
A 30 milioni di km dalla terra (1957, 82’)
Un film di Nathan Juran

A 30 milioni di km. dalla Terra è un film di fantascienza del 1957 diretto da Nathan Juran e interpretato da William Hopper e da Joan Taylor. Di ritorno da un viaggio spaziale sul pianeta Venere, una navicella statunitense è costretta ad ammarare in Sicilia. Il genio di Harryhausen arriva fino al punto di ricostruire una battaglia ai piedi del Colosseo tra la polizia e l’esercito contro il “lucertolone” che, ignaro, minaccia la Terra. Harryhausen, oggi è considerato il maestro dell’animazione a passo uno con cui inseriva creature fantastiche all’interno di film con attori in carne e ossa . Non ha mai voluto paragonare il suo lavoro nei film in live action con i film di animazione di Tim Burton e Nick Park, che lui vede semplicemente come “film di pupazzi”.

MERCOLEDì  9 GENNAIO – Sala Kodak ore 18.00
Douglas Trumbull
Blade Runner (1982, 117’, Final Cut)
Un film di Ridley Scott

Ambientato nel 2019 in una Los Angeles distopica, dove replicanti dalle stesse sembianze dell’uomo vengono abitualmente fabbricati e utilizzati come forza lavoro nelle colonie extra-terrestri. I replicanti che si ribellano vengono “ritirati dal servizio”, cioè eliminati fisicamente, da agenti speciali chiamati blade runner. Rick Deckard, poliziotto ormai fuori servizio, accetta un’ultima missione per dare la caccia a un gruppo di androidi sfuggito al controllo. Dal romanzo di P.K. Dick, è la più spettacolare creazione di Trumbull dopo 2001 Odissea nello spazio. Dopo la collaborazione con Ridley Scott si è sempre più allontanato da Hollywood per tornare al cinema solo negli ultimi anni collaborando con Terrence Malick tra il 2011 e il 2016.

GIOVEDì  10  GENNAIO – Sala Kodak ore 18.00
Carlo Rambaldi
E.T.  (1982, 115’)
Un film di Steven Spielberg

Una notte, una misteriosa astronave atterra nel bel mezzo di una foresta della California, e da essa scende un gruppo di botanici alieni, che cominciano a prelevare campioni di vegetazione. Ognuno è caratterizzato da una grande testa, un collo periscopico e un cuore bioluminescente. Essi comunicano con la telepatia e quando il loro cuore si illumina di rosso significa che si sono scambiati determinate informazioni.E’ il premio Oscar Carlo Rambaldi (vincitore della statuetta già con King Kong e Alien) a creare il bruto e dolcissimo extraterrestre, una “tartaruga senza guscio” che del film è il cuore pulsante. Rambaldi considerava la creatura era stato il suo capolavoro assoluto e l’Academy lo premiò ancora una volta con la celebre statuetta.

VENERDì  11  GENNAIO – Sala Kodak ore 18.00
Sergio Stivaletti
I tre volti del terrore (2004, 87’)
Un film di Sergio Stivaletti

Nello scompartimento di un treno due uomini e una donna dormono. All’improvviso vengono svegliati dall’irruzione di un misterioso individuo, il professor Peter Price, che dice di essere in grado di leggere nel profondo dei suoi interlocutori grazie a una sfera di metallo da lui inventata per l’ipnosi. Questo incontro trasforma i giovani viaggiatori nei protagonisti inconsapevoli di tre storie da incubo: “L’anello della luna”, “Dr Lifting”, “Il guardiano del lago”. Stivaletti, qui impegnato anche come autore e produttore, è un maestro del trucco, degli effetti speciali e  visivi oltre che regista e sceneggiatore. Per oltre 30 anni ha ideato e creato personaggi, creature e mostri per il cinema, la televisione e il teatro, è stato il complice più fedele di maestri come Mario Bava, Lucio Fulci, Dario Argento collaborando inoltre con tanti registi italiani come Michele Soavi, Lamberto Bava, Roberto Benigni e Gabriele Salvatores. Premiato al Noir in Festival 2018.

 

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