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Concerto in fabbrica, di M. Rotundi / La tenda in piazza, di Gian Maria Volontè

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Data inizio:05/11/2019
Data fine:05/11/2019
Ore: 17:30

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Categoria evento: Proiezioni. Sezione: Il progetto e le forme di un cinema politico: LE LOTTE E L’UTOPIA 1969/1970 e Sala Kodak.

Descrizione

Presenta Wilma Labate
Concerto in fabbrica, di Maurizio Rotundi, Italia, 1972, 43’
L’orchestra del teatro comunale di Genova e il maestro Maurizio Pollini tengono un concerto in una grossa fabbrica tipografica della città ligure, la “Paragon”, occupata dalle maestranze: l’iniziativa è documentata dalla macchina da presa.Il film mette in evidenza l’ambiente della fabbrica dove il concerto ha luogo; l’attenzione e la partecipazionecon cui gli spettatori – operai e sindacalisti con le loro famiglie – seguono la manifestazione musicale; il valore promozionale di questo esperimento, sottolineato nelle interviste con i lavoratori e con i musicisti dell’orchestra.L’iniziativa non rappresenta solo un atto di solidarietà con una lotta operaia: è anche un’indicazione delle capacità di fruire della musica colta da parte delle classi popolari, tradizionalmente escluse dal rapporto con le attività musicali di alto livello.

La tenda in piazza, di Gian Maria Volontè, Italia, 1971, 60’
Il film racconta la lotta delle operaie e degli operai di cinque fabbriche italiane, la Cagli, la Coca Cola, la Filodont, la Luciani e la Metalfer.
E’ un montato di interviste in cui i lavoratori denunciano disagi e difficoltà del vivere senza stipendio e avanzano le loro proposte per uscire dallacrisi e per il cambiamento.
Gli operai delle fabbriche occupate decidono di alzare una tenda a Piazza di Spagna per propagandare la loro lotta ma il permesso, concesso dal Comune, viene negato dal Commissariato di Pubblica Sicurezza. Ne consegue una lunga trattativa tra gli operai e il Commissariato. Gli operai spiegano l’attività di propaganda nel laboratorio di serigrafia della Coca Cola, occupata, dove si stampano manifesti, opuscoli, etc. Le mogli degli operai hanno costituito un comitato di lotta molto attivo, che organizza anche un asilo nido in fabbrica. Nel secondo rullo è registrata la cronaca della lotta per l’innalzamento della tenda in piazza di Spagna. Vi sono scontri con la polizia, che carica e adopera i manganelli ogni qualvolta gli operai tentano di allestire la tenda. Nonostante i feriti e i contusi, gli operai non si danno per vinti, fino a che non ottengono quel che chiedono: “Una tenda nel salotto di Roma per ricordare ai cittadini – soprattutto delle classi più abbienti – che a Roma, durante le feste di Natale, ci sono operai senza stipendio”. Alla fine gli operai ottengono ciò che chiedono e la tenda viene finalmente alzata tra gli applausi e la soddisfazione generale

 

 

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