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Addio Vieri Razzini, domani alla Casa del Cinema

Addio Vieri Razzini, domani alla Casa del Cinema

ADDIO A VIERI RAZZINI, DOMANI ALLA CASA DEL CINEMA

(ANSA) – Roma, 7 lug – Un improvviso arresto cardiaco seguito a una lunga malattia, ha privato  il cinema italiano di una delle sue voci critiche più raffinate ed amate. Vieri Razzini si è spento ieri a Roma, pochi giorni dopo il suo 82mo compleanno. Era nato a Firenze nel 1940 e se al cinema aveva dedicato tutta la vita, conservava una passione enciclopedica per la letteratura e l’arte, filtrate da un innato gusto da esteta e da una classe aristocratica che smorzava con l’ironia e la leggerezza.

Negli anni ‘70 firma alcune collaborazioni come sceneggiatore lavorando con Alberto Negrin, Giovanni Fago, Lucio Fulci dando spazio al suo gusto per gli intrecci tra il mistero e il giallo che poi avrebbe confermato sia da narratore (“Terapia mortale” del 1972 e “Il dono dell’amante, 2003) che da critico (la bella traduzione di “Dottor Jeckill” e la prefazione a “Il fantasma dell’opera”).

Entrato in Rai si conferma presto una vera guida allo spettatore nel mondo del grande cinema curando preziosi cicli d’autore e di genere per Raitre. Per molti anni, sulle orme del pioniere Gian Luigi Rondi, è stato il volto e la voce del cinema in Tv insieme a Paolo Valmarana, Claudio G. Fava, Giuseppe Cereda e Pietro Pintus.

Nel 2000, lasciata la tv di stato, Vieri Razzini fonda insieme a Cesare Petrillo, la casa di distribuzione Teodora cui si deve un inestimabile tesoro di cinema d’autore internazionale da loro portato al pubblico italiano. Ne’ dismette la sua passione da cinefilo curando tesori di restauro del grande cinema americano per Flamingo Video.

Fino all’ultimo, anche dopo aver lasciato Teodora, ha voluto leggere, scrivere, vedere con una passione discreta e onnivora che resta rara nel mondo della critica. Di lui si ricorderanno la cultura, il sorriso, la passione della scoperta e il talento del bello, ma anche il suo romanzo più originale e personale, “Giro di voci” (Feltrinelli, 1986).

Gli amici e chi lo ha amato lo saluteranno sabato mattina alle 11 alla Casa del Cinema che tante volte lo ha visto elegante e amato protagonista.
L’accesso è libero: Casa del Cinema (Largo Marcello Mastroianni 1)

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