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GIORNATA DELLA MEMORIA – LA MEMORIA CHE RITORNA (ore 18.00) e NIGHT WILL FALL (ore 19.00)

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Data inizio:25/01/2015
Data fine:25/01/2015
Ore: 18:00

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Categoria evento: Eventi e Proiezioni.

Descrizione

GIORNATA DELLA MEMORIA ALLA CASA DEL CINEMA

Due documenti cinematografici straordinari racconteranno la vita quotidiana degli ebrei italiani prima delle leggi razziali e l’orrore dei lager

In occasione della Giornata della Memoria e del settantesimo anniversario della liberazione del campo di sterminio nazista di Auschwitz, domenica 25 gennaio, l’Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo – Dipartimento Cultura di Roma Capitale, l’Assessorato alla Memoria, l’Assessorato alla Cultura della Comunità Ebraica di Roma e il Museo Ebraico di Roma promuovono la presentazione di due documenti cinematografici straordinari che saranno proiettati presso la Casa del Cinema di Villa Borghese.


Ore 18.00
LA MEMORIA CHE RITORNA

Interviene Claudio Della Seta

Uno straordinario documento cinematografico, recentemente restaurato e portato alla luce per la prima volta dopo 91 anni. La vita serena, nel 1923, di due famiglie ebraiche romane, i Della Seta ed i Di Segni. Anche su di loro si abbatterà la tragedia: due delle persone riprese, Samuele Della Seta e Giulia Di Segni Della Seta, saranno catturate durante la razzia degli ebrei romani il 16 ottobre 1943, e finiranno nel buio di Auschwitz. I più antichi family movies del nostro Paese, l’unico documento che ci riporta alla quotidianità degli ebrei italiani prima delle leggi razziali, con umanità e tenerezza.
Verrà inoltre proiettao il documentario “La memoria che vive” realizzato da Stefano Landini e Fabio Rosi per il Centro sperimentale di cinematografia-Cineteca nazionale

Ore 19.00 NIGHT WILL FALL
di André Singer (GB/USA/Israele/Danimarca 2014, b/n e col., 75 minuti)
Per i contenuti forti delle immagini, questa proiezione è consigliata a un pubblico adulto.

Il documentario racconta la storia della liberazione dei campi di concentramento tedeschi. Attraverso l’utilizzo di straordinari filmati di repertorio e di testimonianze dei sopravvissuti e dei soldati che per primi videro l’orrore dei lager, il film ricostruisce gli sforzi che gli alleati dovettero compiere per documentare le scene di atrocità cui si trovarono di fronte.

Ma il film racconta anche di come Sidney Bernstein, Richard Crossman e Alfred Hitchcock decisero di girare un film che fornisse le prove inconfutabili di ciò che gli Alleati avevano trovato: il film, però, fu bloccato dal governo britannico, e soltanto oggi, a distanza di 70 anni, quest’opera dall’altissimo valore umano e storico vede finalmente la luce.