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Caleidoscopio, la rassegna estiva di Casa del Cinema

Caleidoscopio, la rassegna estiva di Casa del Cinema

Campidoglio, il cinema rinasce a Villa Borghese con la nuova stagione
di Caleidoscopio, la rassegna estiva di Casa del Cinema

Tutte le sere, dal 21 giugno al 19 settembre, tornano le rassegne a tema nel Teatro all’aperto Ettore Scola. Una stagione di grande cinema a ingresso gratuito con l’omaggio a Nino Manfredi, i classici internazionali, i festival e le incursioni nel cinema del reale.

CALEIDOSCOPIO – PROGRAMMA

Roma, 18 giugno 2021 – Lunedì 21 giugno si accende, come ogni estate, il grande schermo del Teatro Ettore Scola – l’arena all’aperto della Casa del Cinema sotto i pini di Villa Borghese – per ospitare fino al 19 settembre la nuova stagione di Caleidoscopio. Sarà una lunga estate all’insegna della rinascita del cinema e della voglia di stare insieme. Tre mesi di proiezioni, festival internazionali, cicli tematici e serate evento che il pubblico romano, così come quello dei turisti, potrà godere a ingresso gratuito e in piena sicurezza per il rigoroso rispetto del protocollo sanitario. L’ingresso sarà libero previa prenotazione in portineria da 90’ minuti prima dell’inizio della serata (fino all’esaurimento dei posti disponibili). Fino al mese di luglio lo schermo si illuminerà alle ore 21 o, in alcune serate, alle 21.30; mentre nella seconda parte dell’estate l’orario di inizio sarà sempre alle ore 21. I film stranieri verranno proiettati con sottotitoli italiani.

Gli appuntamenti di Casa del Cinema sono promossi da Roma Culture e fanno parte del programma Estate Romana 2021.

“Da lunedì 21 giugno torna alla Casa del Cinema l’appuntamento con l’arena ad ingresso gratuito all’aperto. Il programma spazia dalle Notti bianche del cinema nelle quali ricorderemo Paolo Villaggio, ad una festa per Silvano Agosti e il Cinema Azzurro Scipioni, fino a serate dedicate a Nino Manfredi. Con il cinema all’aperto torniamo a condividere momenti di riflessione e finalmente insieme possiamo riprendere – con le necessarie cautele – la vita culturale. Roma sta dimostrando fermento e voglia di cultura, energia e consapevolezza di essere Capitale della cultura” così l’Assessora alla Crescita culturale di Roma Capitale Lorenza Fruci.

“L’idea che ci ha guidati dopo un lungo inverno di restrizioni e confinamento – dice il direttore Giorgio Gosetti – è quella di offrire un programma estremamente variegato e in questo ci hanno aiutato in modo determinante, da un lato le ambasciate e le agenzie di promozione internazionali che ci hanno scelto come luogo naturale per proporre una selezione quanto mai attuale di cinema delle più diverse culture: dall’India alla Germania, dall’Albania alla Lettonia, dall’Africa all’Irlanda, fino alla Romania e alla Slovenia. Dall’altro si è confermata fondamentale la partnership con grandi istituzioni come il CSC – Cineteca Nazionale e Istituto Luce – Cinecittà, ma anche l’entusiasmo di soggetti culturali come Classica HD, Ermitage Tv, l’associazione degli ex allievi del CSC. Abbiamo deciso di dedicare quest’estate 2021 a due generazioni del nostro cinema, due artisti che non vogliamo dimenticare, Peter Del Monte e Valentina “Zucco” Pedicini.”

Scorrere la lista degli appuntamenti di quest’edizione di Caleidoscopio riserva molte sorprese: una grande attenzione al documentario italiano, sia di creazione che d’archivio (le rassegne Docu e Arena e In piena luce. Storia segreta d’Italia), che va di pari passo con la riscoperta di classici del post-espressionismo tedesco quando i geni di Austria e Germania scelsero la libertà a Hollywood per sfuggire all’ombra cupa del nazismo (Vienna Berlino Hollywood); una raffica di scatenate commedie per tornare a sorridere (E tutti risero) e un viaggio nell’immaginario del Medio Evo così come l’hanno raccontato, o immaginato, grandi registi quali Avati, Monicelli, Pasolini (Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori. Il cinema del Medioevo).

E poi una serie di serate-concerto, a partire da quella di musica classica indiana con l’esibizione d’introduzione al Festival SummerMela che, lunedì 21 giugno, apre anche l’estate di Casa del Cinema; fino ad arrivare ai concerti in omaggio al fulgore di Cinecittà:  Cinecittà. Il cinema canta Roma, eseguito dal duo TheRoma e dedicato ai grandi interpreti, registi e compositori del cinema italiano (22 giugno e 27 luglio) e Cinecittà. Omaggio in jazz alla storia del cinema italiano anni 50, 60, 70 e 80, risultato di un progetto musicale di Ettore Carucci (12 agosto). L’escursione di Caleidoscopio nel mondo delle altre arti si compirà, infine, con una speciale rassegna dedicata al mondo dell’opera classica e della danza, costituita dalla “trilogia popolare” di Giuseppe Verdi, da un documentario sul Teatro alla Scala e da uno su Roberto Bolle.

Molte saranno le serate speciali che avranno luogo sul palco del Teatro Ettore Scola. Si va dal sentito saluto a Peter Del Monte, regista recentemente scomparso che verrà ricordato da Casa del Cinema e dalla Cineteca Nazionale (23 giugno), all’omaggio a Mauro Bolognini per il ventennale della sua scomparsa (24 giugno); dai festeggiamenti per gli 80 anni del montatore Roberto Perpignani, nell’ambito della rassegna CSC – Social Club, con gli ex allievi del Centro Sperimentale (16 luglio), alla serata in compagnia della Pellicola d’oro con i suoi ospiti del mondo del cinema (17 luglio). Fino ad arrivare, poi, alla festa per Silvano Agosti e il suo cinema Azzurro Scipioni (26 luglio). Inoltre, Casa del Cinema dedicherà una serie di eventi dedicati alla creatività e all’arte delle donne e aderirà a Le notti bianche del cinema, con una serata in ricordo del talento di Paolo Villaggio.

Protagonista assoluto dell’anno non poteva che essere Nino Manfredi di cui ricorre il centenario della nascita e al quale sarà dedicata una rassegna con otto film realizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale. Il suo sorriso quieto, la sua arte inimitabile della normalità, il suo under statement da gran maestro della commedia all’italiana, disegnano un ritratto memorabile del Paese che cambia e di un cinema di talento che sapeva farsi spettacolo popolare senza mai rinunciare all’eccellenza della qualità.

Nell’estate della speranza, il cinema da vedere insieme rinasce anche nel verde di Villa Borghese e porta un messaggio che lega, una volta ancora, la cultura alla vita, la socialità alla scoperta della bellezza.

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