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CIAO UGO

CIAO UGO

Oggi alla Casa del Cinema salutiamo Ugo Gregoretti, l’intellettuale, il regista, l’uomo, l’idealista appassionato che qui era di casa. A riguardare il suo cinema, la sua televisione, il suo teatro d’opera, gli scritti, gli interventi, la sua autobiografia (con finale aperto), adesso ci si accorge come sia sempre stato un passo avanti al suo tempo, come il suo sguardo da moderno “Candide” avesse l’acume lucido di Voltaire e la sua satira celasse la stessa passione furiosa di un Orazio (o talvolta di un Pasquino). Fin dall’esordio in Rai di con “La Sicilia del Gattopardo” e poi con “Controfagotto” ha cambiato la tv sfidando le ire censorie del potere di allora. Approdato al cinema non ha mai temuto di essere guardato come un irregolare da non prendere troppo sul serio e ne ha pagato lo scotto portando a termine pochi ma significativi successi tra “Ro.Go.Pa.G”, “Omicron”, “Maggio musicale”.  E poi è stato uomo di cinema e di battaglia con l’Anac, anima gentile per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di incontrarlo ed ascoltarlo, narratore formidabile e testimone del tempo.

Noi di Casa del Cinema, insieme a Luca Bergamo, Vicesindaco e Assessore alla Crescita Culturale, ai vertici di Zetema ma soprattutto insieme alla straordinaria platea degli appassionati di cinema, siamo adesso vicini a Orsetta, ai suoi fratelli, alla moglie Fausta, agli amici e compagni di mille avventure. Ciao Ugo, questa rimarrà casa tua.

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