Menu

Luigi Comencini architetto dei sentimenti

Visite totali 1613 , 1 oggi

Data inizio:19/12/2016
Data fine:08/01/2017

Claim Ownership

Categoria evento: Rassegne.

Descrizione

Luigi Comencini architetto dei sentimenti
19 dicembre 2016 – 8 gennaio 2017

In occasione del centenario della nascita Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e Casa del Cinema dedicano una retrospettiva al grande regista Luigi Comencini (1916-2007). Recentemente Comencini è stato oggetto di una (tardiva) riscoperta, confluita in numerose pubblicazioni e rassegne, che hanno riaperto il dibattito sulla figura del regista. Amatissimo dal pubblico, del quale ha sempre avuto un grandissimo rispetto, e osteggiato dalla critica, sempre pronta a fargli pesare il presunto tradimento dei valori del neorealismo; in realtà, regista perfettamente inserito nella macchina produttiva (spesso in prima persona) e conscio quindi dei limiti imposti alla creatività, ma nel contempo capace di imporre una propria idea di cinema e di tracciare un percorso personale, di cui ora i film sono evidente testimonianza. Il Comencini architetto dei sentimenti ha saputo indagare nell’animo dei bambini, delle donne, degli anziani, le voci più inascoltate della società italiana, con sensibilità e misura, il Comencini regista “civile” ha raccontato, a modo suo, l’Italia dall’8 settembre 1943 (nello straordinario Tutti a casa in cui la Storia è veramente ricondotta a misura d’uomo) agli anni ottanta, con profonde riflessioni sul disagio dilagante nell’Italia post ’68 (L’ingorgo, Delitto d’amore, Il gatto, Voltati Eugenio, Cercasi Gesù), il Comencini televisivo ha elevato il mezzo dell’inchiesta a specchio rivelatore di realtà e sentimenti (I bambini e noi, L’amore in Italia). Sono solo alcune delle chiavi di lettura possibili per analizzare l’opera di un regista che non si presta a interpretazioni univoche, ma essendo espressione di un’idea di cinema popolare (oggi, purtroppo, scomparsa) è strettamente legata alle vicende del cinema italiano, condividendone gli splendori e le miserie, ma soprattutto la fertile vitalità che, nei momenti d’oro, poteva dispiegarsi in molteplici direzioni.

 

APPUNTAMENTI

  • Non ci sono attività in programma