Menu

Lucus a Lucendo A proposito di Carlo Levi regia di Alessandra Lancellotti, Enrico Masi segue incontro

Visite totali 499 , 1 oggi

Data inizio:30/01/2020
Data fine:30/01/2020
Ore: 18:30

Claim Ownership

Categoria evento: Proiezioni. Sezione: ITALIADOC 2020.

Descrizione

Lucus a Lucendo. A proposito di Carlo Levi regia di Alessandra Lancellotti, Enrico Masi segue incontro

Regia: Alessandra Lancellotti, Enrico Masi
Produzione: Caucaso Factory, Istituto Luce, Domus
Durata: 80’
Lingua: italiano
Paesi: Italia
Anno: 2019
Interpreti: Stefano Levi della Torre, Alessandra Lancellotti, Carlo Ginzburg, Filomena Poidomani, Vincenzo D’Elia
Montaggio: Mirko Capozzoli, Enrico Masi
Musica: Zende Music, Luca Romeo

Sinossi

Lucus a Lucendo. A Proposito di Carlo Levi racconta l’attualità di uno degli intellettuali più influenti del XX secolo. Corpo e voce narrante del film è Stefano Levi Della Torre, pittore e nipote di Carlo, impegnato nella ricerca di un soggetto per la sua tela bianca che possa racchiudere i simboli dell’impegno politico e artistico di Levi. Una ricerca che lo porta tra il Piemonte, Parigi, la Lucania, Roma, in un viaggio fisico e interiore nel mondo leviano durante gli anni più difficili della storia italiana, anni che Carlo ha vissuto e raccontato con la propria arte.

Scrittore – mondialmente noto per il capolavoro Cristo si è fermato a Eboli, e altri importanti romanzi e saggi – pittore, medico, uomo politico per passione condannato al confino, antropologo e poeta per vocazione. Il film segue le sue diverse tensioni e torna a far sentire una voce attuale e più che originale, unica.

Note di regia

La ricerca per il documentario è nata in luoghi che per anni abbiamo vissuto come osservatori sul mondo contemporaneo. Se dapprima era il gusto per un certo tipo di paesaggio ordinario a muoverci, dopo si sono stratificate motivazioni antropologiche, letterarie e di storia sociale. In questa scoperta delleredità leviana, Stefano Levi è un corpo narrante privilegiato: interprete di una storia sospesa fra passato e presente, e varco per una nuova ricerca di senso di coloro che abitano quei territori oscuri e dolenti, rimasti sepolti nel silenzio della storia. Pertanto dalle memorie di viaggio di Carlo Levi riportiamo a galla l’idea di un bosco tanto fitto da non filtrare la luce, uno spazio in cui fare esperienza della conoscenza dell’altro per meglio conoscere se stessi. Alessandra Lancellotti

 

Vai alla rassegna