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Il Regno d’Inverno (Kis uykusu), di Nuri Bilge Ceylan

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Data inizio:23/11/2019
Data fine:23/11/2019
Ore: 14:00

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Categoria evento: Proiezioni. Sezione: Festival del cinema turco.

Descrizione

Il Regno d’Inverno (Kis uykusu), di Nuri Bilge Ceylan
Turchia, Francia, Germania, 2014, 196’, versione in italiano

Regia: Nuri Bilge Ceylan
Sceneggiatura: Nuri Bilge Ceylan, Ebru Ceylan
Fotografia: Gökhan Tiryaki
Cast: Haluk Bilginer, Demet Akbağ, Melisa Sözen, Mehmet Ali Nuroğlu, Ayberk Pekcan, Nejat  İşler
Produzione: Zeynep Özbatur Atakan
Montaggio: Nuri Bilge Ceylan
Durata: 196 minuti

Aydın, attore di teatro in pensione, torna in Cappadocia per gestire un piccolo albergo ereditato dal padre.  Aydın si immerge in un vero o proprio “letargo”, chiudendosi dentro la vita quotidiana nell’albergo, mentre scrive qualche articolo per un giornale locale e pensando al libro sulla storia del teatro, che non riesce mai ad iniziare. Nella sua vita ci sono due presenze femminili: sua giovane moglie Nihal, che lo tratta con insufficienza e freddezza, e sua sorella Necla, che si trasferì dal fratello dopo il divorzio. L’arrivo dell’inverno e l’inizio delle nevicate abbondanti irrita Aydın più di chiunque altro e lo invoglia ad andarsene lontano.

NURİ BİLGE CEYLAN

Nuri Bilge Ceylan nasce nel 1959 a Istanbul. Dopo aver studiato ingegneria presso l’Università Boğaziçi, inizia la propria formazione cinematografica studiando cinema per altri due anni presso l’Università Mimar Sinan. Verso la fine del 1993, inizia a girare il suo primo cortometraggio Koza (Bozzolo), utilizzando sia le pellicole che porto con sé dalla Russia sia quelle ormai scadute, che gli furono date dall’emittente pubblica turca TRT. Il film fu presentato a Cannes nel 1995 come il primo cortometraggio turco mai selezionato al Festival. Seguono tre lungometraggi che possono essere considerati dei “sequel” di Koza e che sono anche stati definiti “trilogia provinciale”: Kasaba (La cittadina, 1997), Mayıs Sıkıntısı (Nuvole di maggio, 2000) e Uzak (Distante, 2003). In tutti i suoi film, Ceylan sceglie come attori i suoi amici e i componenti della sua famiglia. È lui stesso a svolgere tutte le mansioni tecniche della lavorazione dei film dalla fotografia al suono, dalla produzione al montaggio, alla scrittura ed infine, la regia. L’ultimo film della trilogia, Uzak, vince il Grand Premio della Giuria a Cannes e porta Ceylan a guadagnarsi la fama internazionale in brevissimo tempo. Continuando a girare in numerosi festival di cinema dopo Cannes, Uzak si aggiudica un totale di 47 premi, di cui 23 internazionali, diventando così il film più premiato della storia del cinema turco. Il suo film successivo, İklimler (Il piacere e l’amore, 2006), di cui fu anche il protagonista insieme alla moglie Ebru Ceylan, viene nuovamente selezionato al Festival di Cannes nel 2006, dove questa volta consegue il Premio FIPRESCI della critica internazionale. In concorso alla 61esima edizione del Festival di Cannes nel 2008, il suo film Üç Maymun (Le tre scimmie) ottiene il Premio per la miglior regia. Con lo stesso film viene candidato all’Oscar per il Miglior film straniero, prima pellicola turca ad avere questo riconoscimento. Nel 2009 Ceylan è di nuovo a Cannes, questa volta come uno dei membri della giuria del Festival. Nel 2011, vince ancora una volta il Grand Prix della Giuria al Festival di Cannes con Bir Zamanlar Anadolu’da (C’era una volta in Anatolia). Nel 2014 ottiene la Palma d’oro per miglior film a Cannes con Kış Uykusu (Il regno d’inverno).

 

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