FINO ALLA CITTA’ DI AŠ • Až do mesta Aš di Iveta Grófová
il: 05/03/2013
Orario: 21:00
Descrizione
SLOVACCHIA
Fino alla città di Aš (Až do mesta Aš) di Iveta Grófová,
Slovacchia/Repubblica Ceca, 2012, 84´ alla presenza di Barbara Kipsova, produttore del film
sceneggiatura: Iveta Grófová, Marek Leščák
fotografia: Viera Bačíková
musica: Matej Hlaváč
montaggio: Maroš Šlapeta
interpreti: Dorota Billá, Silvia Halušicová, Robin Horký
produzione Repubblica Ceca/Slovacchia, Protos Productions, Endorfilm, Punkchart Films, Ceska Televise, RTVS, Atelier.doc, Partizanfilm, Hulapa Film , 2012
La dura storia di Dorota, della Slovacchia orientale, che in seguito a una propria scelta si confronta con la realtà del punto più occidentale della Repubblica Ceca. Risoluta e piena di ingenue idee adolescenziali riguardo alla nuova vita, Dorota inizia a lavorare come sarta in una piccola azienda tessile sul confine ceco-tedesco, nella città di Aš. Qui si incontrano persone di entrambi i confini, tutte alla ricerca di qualcosa. Le ragazze che vengono a lavorare come sarte vogliono garantirsi una vita dignitosa e un relativo benessere, i tedeschi un divertimento a basso costo. Tutto si mischia in una Babilonia di lingue e valori dove le naturali difese umane vengono distrutte.
“Per me era importante cogliere nel modo più autentico possibile le motivazioni che spingono una ragazza proveniente da questo ambiente a scelte dure, apparentemente amorali”. (Iveta Grófová, autrice e regista)
Iveta Grófová (Trenčín, 1980) si è diplomata presso le facoltà di Film d'animazione (2004) e Film documentario (2009) dell'Accademia di arti dello spettacolo VSMU di Bratislava. Ha girato i cortometraggi documentari “Aspoň, že tak” (“Perlomeno”,2003), “Politika kvality” (La politica della qualità, 2005), “Nazdar partička” (“Addio partito”, 2005), “Gastarbeiteri” (“Lavoratori stranieri”, 2007) e il cortometraggio animato “Bolo nas 11” (“Eravamo in 11”, 2004). “Az do mesta As” è il suo primo lungometraggio di fiction ed è stato presentato all’International Film Festival di Karlovy Vary 2012 nella sezione in concorso East of the West.









