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A bordo strada, Tayfun Pirselimoğlu, 2017, 120′

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Data inizio:23/11/2019
Data fine:23/11/2019
Ore: 21:15

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Categoria evento: Lingua originale e Proiezioni. Sezione: Festival del cinema turco.

Descrizione

A BORDO STRADA
YOL KENARI, 2017, 120′

Regia: Tayfun Pirselimoğlu
Sceneggiatura: Tayfun Pirselimoğlu
Fotografia: Andreas Sinanos
Cast: Tansu Biçer, Nalan Kuruçim, Taner Birsel, Ercan Kesal
Produzione: Tayfun Pirselimoğlu, Vildan Erşen
Montaggio: Ali Aga
Durata: 120 min

I residenti di una piccola cittadina, posta tra un mare tempestoso e una malinconica foresta, sono convinti che una serie di misteriosi eventi indichino una prossima apocalisse. Una nave nera ancorata lontano, un suono acuto, strani casi di incendi dolosi, gente scomparsa e il sole che diventa improvvisamente nero spingono le persone a credere che l’Anticristo stia per arrivare. L’arrivo di un giovane e modesto ragazzo con un misterioso segno sulla schiena convince tutti che potrebbe essere lui il Messia che li salverà dal nefasto destino.

TAYFUN PİRSELİMOĞLU

Nasce a Trabzon. Dopo la laurea presso il Politecnico del Medio Oriente, si trasferisce a Vienna, dove studia pitture e incisione presso la Hochschule für Angewandte Kunst (Università di Arti Applicate). Oltre alle numerose mostre individuali a Istanbul, Ankara, Budapest e Tallinn, ha anche partecipato a varie mostre collettive. Ha tenuto lezioni di sceneggiature, cinema e pittura presso la Genius Akademia, un’iniziativa artistica indipendente, di cui è anche uno dei fondatori. Ha realizzato workshop sul cinema a Vienna, Atene e Ankara. E’ autore di quattro romanzi (Çöl Masalları, Kayıp Şahıslar Albümü, Malihulya, Şehrin Kuleleri) e due raccolte di racconti (Otel Odaları, Harry Lime’ın En Yeni Hayatları). Inizia la sua carriera cinematografica come sceneggiatore di vari corti e lungometraggi. Dirige il suo primo cortometraggio Dayım (Mio zio) nel 1999, e il secondo cortometraggio Sükut Altındır (Il silenzio è d’oro) nel 2002, entrambi pluripremiati. Sempre nel 2002 realizza il suo primo lungometraggio Hiçbiryerde (Nella terra di nessuno), con cui ottenne diversi riconoscimenti. Segue la trilogia intitolata Vicdan ve Ölüm (La coscienza e la morte), che comprende i lungometraggi Rıza (Rıza, 2007), Pus (Foschia, 2009) e Saç (Capelli, 2010).

 

 

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