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1937-2017: gli 80 anni di Bianco e Nero (L’uccello dalle piume di cristallo e incontro con Dario argento)

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Data inizio:10/07/2017
Data fine:10/07/2017
Ore: 18:30

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Categoria evento: Proiezioni.

Descrizione

1937-2017: gli 80 anni di Bianco e Nero
Il nuovo numero della prestigiosa rivista cinematografica Bianco e Nero, il numero 587, oltre a essere dedicato al giallo italiano in tutte le sue declinazioni, vuole essere anche una festa perché, come scrive giustamente il direttore scientifico Mariapia Comand, «Bianco e Nero compie 80 anni, la sua storia si intreccia alla storia della cultura cinematografica italiana e con la storia italiana tout court, ed è essenziale capire cosa lasciamo alle spalle prima di andare avanti. Un compleanno del genere merita dunque un po’ di emozione e di attenzione». Ed è il Giallo il tema dello numero curato da Luca Mazzei e Paola Valentini, Giallo all’italiana. Il giallo e il cinema in Italia (1910-1972), costituito da otto saggi, «otto passi nel delitto, insomma», come scrivono i due curatori, «che speriamo possano costituire in futuro anche otto valide ragioni per riaprire un discorso, quello sul giallo cinematografico italiano, non solamente rimasto troppo tempo in sospeso, ma soprattutto rimasto troppo a lungo in ostaggio di studi e ricerche che si ostinavano a indagarne la superficie per piccole campiture, senza addentrarsi nella sua vitalità intermediale, senza capirne il lungo, a volte forse carsico ma non per questo meno continuo, respiro». Per tale evento si è deciso di proiettare uno dei capisaldi del thriller italiano, L’uccello dalle piume di cristallo, alla presenza di Dario Argento, per poi intrecciarsi con la retrospettiva dedicata a Steno, che prevede la proiezione di Doppio delitto.

 L’uccello dalle piume di cristallo di Dario Argento (1970, 96’)
«Sam, scrittore americano venuto a Roma in cerca d’ispirazione, vi trova invece una spaventosa avventura. Poche sere prima della data fissata per il ritorno in patria con la sua ragazza, Movita, gli accade di essere testimone di un tentato assassinio. Chiuso tra le porte di vetro di una galleria d’arte, egli vede una bella donna colluttare con un individuo tutto vestito di nero, che poi fugge, lasciando la donna accoltellata al suolo. Qualcosa, in tale visione, non quadra. Ma che cosa?» (Biraghi). «Tutto lo sforzo del protagonista sarà quello di ricostruire, retrospettivamente, una scena cui ha assistito un’unica volta: la memoria, purtroppo, non è una moviola, e Argento ne mima l’impotenza continuando a mostrarci porzioni della sequenza senza mai svelarcene l’elemento decisivo, il tratto distintivo dove risiede la chiave dell’enigma» (Pugliese).

Presentazione di Dario Argento
a seguire
Incontro con Dario Argento, Giorgio Gosetti, Felice Laudadio, Luca Mazzei

Nel corso dell’incontro sarà presentato Bianco e Nero, n. 587, Centro Sperimentale di Cinematografia-Edizioni Sabinae, 2017.